domenica 12 ottobre 2014

GNOCCHI DI CASTAGNE RIPIENI ALLA MELA

Sabato 4 e Domenica 5 ottobre in provincia di Reggio Emilia e più precisamente a Cerreto Laghi si è svolto il secondo campionato del mondiale del fungo organizzato dal Parco Nazionale dell' Appennino Tosco Emiliano. 
Un evento che ha incuriosito  centinaia di persone e ha portato l'iscrizione di 300 partecipanti fra iscritti individuali e a squadre provenienti da tutta l'italia settentrionale.
La manifestazione oltre alla gara del fungo era arricchita da mostre, mercato con prodotti biologici, degustazioni e un concorso culinario che aveva come protagonista il fungo.
Questa gara gastronomica è stata organizzata da un associazione di Castelnovo ne' Monti, GUSTO SAPIENS, che ha visto la partecipazione di 5 resdore reggiane impegnate nella realizzazione di piatti che doveva avere i funghi come ingrediente principale.
Io e il mio blog abbiamo partecipato a questa competizione, ideando gnocchi di castagna ripieni con purea di mela renetta e saltati in un sugo di funghi porcini in bianco.
Ma prima di parlarvi della mia ricetta vi lascio qualche foto della manifestazione...

Adesso vi racconto la mia ricetta che ha partecipato a questo concorso gastronomico... GNOCCHI DI CASTAGNE RIPIENI ALLA MELA E SALTATI IN UN SUGO BIANCO DI FUNGHI.
Tre elementi i principali protagonisti di questa stagione che con la loro relazione creano sapori intriganti e forti emozioni..
la dolcezza della farina di castagna che incontra la patata, con un cuore acidulo della mela renetta saltata con un erba aromatica che io amo, il rosmarino e il tutto condito nel carattere e nella fermezzza del fungo porcino nella sua purezza. 


Ingredienti:

1 kg di patate lessate;
40 gr. di farina di castagne;
160 gr di farina 0;
1 tuorlo;
sale;

2 mele renette;
1 spicchio d'aglio;
olio extra vergine d'oliva;
rosmarino;
acqua di cottura dei gnocchi;

1 cipolla rossa;
olio extra vergine d'oliva;
50 gr di funghi porcini secchi ammollati precedentemente;
prezzemolo q.b;

Lessiamo le patate, le schiacciamo e prepariamo l'impasto dei gnocchi amalgamando alle patate le due farine e un tuorlo:
in una padella a parte prepariamo il ripeno; puliamo le mele e tagliamole a cubetti e le facciamo saltare con olio exra vergine d'oliva e uno spicchio d'aglio fino  ridurle in purea. A cottura ultimata aggiungiamo il rosmarino tritato grossolanamente al coltello.
Per ultimo prepariamo il sugo di fughi: in una padella prepariamo la base del nostro sugo con cipolla rossa tritata e olio extra vergine d'oliva; quando sarà diventata trasparente aggiungiamo i funghi secchi ammollati precedentemente in acqua, strizzati e tritati a coltello, sale, aggiungiamo un po di acqua di cottura dei gnocchi e portiamo i funghi a cottura.
Prepariamo i nostri gnocchi... prendo l'impasto, faccio delle bisce, taglio a tocchetti inserisco il ripieno alle mele e formo delle palline...
Li tuffo in acqua bollente e li salto nel sugo di funghi in bianco.











Grazie a Monica Benassi e a Gusto Sapiens per questa bella esperienza.

sabato 20 settembre 2014

FILETTO DI MERLUZZO ALLA BIRRA ROSSA CON LAMPONI E GLASSA AL LIMONE PONTI

Quinta e ultima ricetta del progetto delle 5 nuove glasse ponti...
la dolcezza dei filetti di merluzzo cotti nella birra rossa, l'acidità del lampone fresco e la dolcezza della glassa al limone ponti...

INGREDIENTI:

2 Filetti di merluzzo;
15 ml di birra rossa;
1 spicchio d’aglio;
125 gr di lamponi;
Vino bianco per sfumare;
Glassa gastronomica al limone;
Olio extra vergine d’oliva;
Sale e pepe;

In una padella mettiamo olio extra vergine d’oliva, uno spicchio di aglio in camicia e ci rosoliamo i filetti di merluzzo;
Aggiungiamo la birra 5/6 lamponi;  dopo che l’alcool della birra è sfumato copriamo il pesce e lo lasciamo cuocere per 10 minuti.

Lo serviamo con la salsa che rimane nella padella alla birra, lamponi freschi e glassa gastronomica al limone.



CHEESCAKE AL MELONE CON POLVERE DI PROSCIUTTO E GLASSA GASTRONOMICA ALL ACETO BALSAMICO

Quarta ricetta del progetto #ricettarioglasseponti

... amo la semplicità e ho rivisitato l'idea di un prosciutto e melone in chiave un po diversa....
il tocco magico... la glassa all'aceto balsamico ponti...

INGREDIENTI:

150 gr di granetti;
70 gr. Di burro;
400 gr. Di Philadelphia;
250 gr. Di yogurt bianco;
300 gr. Di polpa di melone;

Tritiamo i granetti, facciamo sciogliere il burro in modo da  amalgamare bene il tutto e creare la base della nostra cheesscake.
A parte frulliamo il melone pulito dalla buccia e dai semi e montiamo il Philadelphia, lo yogurt e la polpa di melone.
Rinveniamo in acqua fredda la gelatina, e la sciogliamo in un pochino di acqua portata a bollore e la incorporiamo alla nostra crema.
Mettiamo in uno stampo da forno  7 fette di prosciutto crudo e facciamole abbrustolire per 10 minuti a 200°. Quando saranno fredde e croccanti le tritiamo in modo da ottenere la nostra polvere di prosciutto.
Stendiamo la base di burro e granetti ci versiamo sopra la crema e la lasciamo rassodare per qualche ora in frigo.
La spolverizziamo con la polvere di prosciutto e al momento di servire con la glassa all aceto balsamico ponti.


TRITTICO SETTEMBRINO...

Mentre l'estate scivola in autunno, a settembre i fichi adornano le nostre tavole e i nostri menù stagionali, in un sussulto di richiami agresti.
Trittico... perchè trittico ? tre piatti nati dalla combinazione degli stessi ingredienti... radicchio, crema pasticcera alla robiola, fichi, sfoglia di parmigiano, prosciutto crudo San Daniele....
Il mio motto per questa ricetta ????  il gusto della semplicità...

Ingredienti che racchiudono tutti e tre i piatti:

1 rotolo di pasta sfoglia;
parmigiano grattugiato;
1 uovo;
1 radicchio;
6 fichi neri;
prosciutto crudo San Daniele;

per la crema pasticcera alla robiola:
250 ml di latte;
100 ml di panna fresca;
2 uova;
2 tuorli;
30 gr, di farina e/o 15 gr. di amido di mais;
250 gr. di robiola;

Iniziamo a preparare la sfoglia al parmigiano; prendiamo un rotolo di pasta sfoglia, lo bucherelliamo per evitare che in cottura si gonfi, lo spennelliamo con un tuorlo d'uovo, con una rotella prepariamo già i pezzetti che separeremo una volta cotto e spolveriamo con parmigiano reggiano grattugiato.
Lo cuociamo in forno a 200° per 15 minuti... 
Se non vi piacciono le sfoglie con lo stesso procedimento  ma con l'ausilio di un cono in acciaio possiamo preparare dei cannoli, tagliando delle strisce di pasta, arrotolando la pasta sul cono e come per le sfoglie spennellati con il tuorlo e spolverati con il parmigiano.
Mondiamo il radicchio, lo laviamo, teniamo alcune foglia intere, altre le riduciamo a listarelle.
Successivamente passiamo alla preparazione della crema pasticcera alla robiola: portiamo a ebbollizzione latte e panna; in una terrina sbattiamo le uova con i tuorli amalgamiamo la farina; quando il latte sarà arrivato a bollore lo uniamo al composto di uova e la rimettiamo sul fuoco fino a raggiungere la densità preferita;
La facciamo raffreddare e una volta fredda aggiungiamo la robiola;

E ora passiamo alla composizione dei tre piatti:

INSALATA DI RADICCHIO E FICHI CON CREMA ALLA ROBIOLA, SFOGLIA DI PARMIGIANO E ACETO BALSAMICO...





Tagliamo il radicchio a listarelle, lo condiamo con olio extra vergine d'oliva, sale, aceto balsamico, uniamo i fichi tagliati in 4 e al centro in una ciotola la crema di robiola, la sfoglia di parmigiano e la glassa all'aceto balsamico...




PANINO DI SFOGLIA CON CREMA ALLA ROBIOLA, FICHI E PROSCIUTTO CRUDO...




Tra due sfoglie al parmigiano sistemiamo la crema di robiola, i fichi neri e il prosciutto crudo... tutto irrorato dalla Glassa all'aceto balsamico....




GUSCIO DI RADICCHIO, CON FICHI PROSCIUTTO E CREMA ALLA ROBIOLA....

Prendiamo una foglia di radicchio la riempiamo con la crema alla robiola, ci adagiamo sopra un fico tagliato a metà, una rosa di prosciutto crudo il tutto accompagnato da un cannolo di sfoglia al parmigiano riempito di crema alla robiola e irrorato dalla glassa all'aceto balsamico....

venerdì 5 settembre 2014

GNOCCHI DI STRACCHINO CON VERZA PATATE E MELE...

Nebbia leggera, prime temperature fresche l'autunno si avvicina e a me è venuta voglia di qualche ricetta un po corposa, calda, autunnale...
Il mio frigo offre stracchino, verza e mele... ed ecco che mi è venuta l'idea...
... Fin da piccola amo i gnocchi, li mangerei sempre ma a volte quando faccio tardi non è molto comodo sbollentare le patate... e allora ho pensato... gnocchi di stracchino perchè no... oppure di crescenza.. ma nel mio frigo c'era un bel panetto di stracchino da 500 gr...

Ingredienti:

300 gr. di stracchino;
200 gr. di farina;
100 gr. di parmigiano reggiano;
2 uova;

Verza a piacere tagliata a listarelle;
4 patate medie tagliate a cubetti;
1 mela;
una noce di burro;
olio extra vergine d'oliva;
sale e pepe;

Amalgamiamo lo stracchino, la farina le uova e il parmigiano reggiano grattugiato e lo lavoriamo fino a ottenere un composto sodo e omogeneo. 
Prepariamo delle biscioline e andiamo a formare i nostri gnocchi nella maniera classica.
Riempiamo una pentola piena d'acqua e portiamola a bollore. A parte in una padella scaldiamo olio extra vergine d'oliva ci tuffiamo la verza tagliata a listarelle, le patate tagliate a cubetti piccoli  e cubetti di mela. Bagniamo con un po' d'acqua calda e lasciamo cuocere il tutto 10 minuti. 
Quando il nostro condimento sarà pronto tuffiamo i nostri gnocchi e li mantechiamo nella nostra verza patate e mele con una noce di burro e una spolverata di parmigiano reggiano...




giovedì 4 settembre 2014

ARISTA AGLI AGRUMI CON INSALATA DI PESCHE BIANCHE...

Questo piatto è stato pensato e preparato qualche settimana fa durante le ferie passate a Castelnovo ne' Monti dai miei genitori per il progetto della ponti del lancio delle loro 5 nuove glasse.... questa ricetta è stata preparata con la glassa gastronomica alle uve moscato Ponti...
Andando a fare la spesa avevo comprato una meravigliosa cassetta di pesche bianche belle sode e non troppo dolci...
Io amo abbinare la frutta alla carne... non so perchè ma appaga pienamente i miei sensi...
... e devo dire che sono molto fiera del gusto ottenuto...


Ingredienti:

800 gr.  di arista;
1 limone;
15 ml di senape;
Olio extra vergine d’oliva;
Sale e pepe;
Brodo vegetale per la cottura della carne;
Timo, rosmarino e salvia;
1 pesca bianca;
Glassa gastronomica alle uve moscato Ponti


 In una ciotola  lavoriamo velocemente il succo e la scorza del limone con la senape e un filo d’olio extra vergine d’oliva; regoliamo di sale e di pepe; eliminiamo il grasso dall’arista  e la lasciamo insaporire in questa marinatura in frigorifero.
Passata qualche ora mettiamo la carne nella casseruola con la sua marinatura e la facciamo cuocere per 1 ora a fuoco lento aggiungendo del brodo vegetale.
Ultimata la cottura tagliamo l’arista a fette e successivamente a listarelle; facciamo
saltare l’arista a listerelle nel suo intingolo ottenuto dalla cottura della carne stessa;
A parte prepariamo la pesca, tagliata sottile e condita con olio extra vergine d’oliva, sale, pepe.
Impiattiamo con un coppapasta sotto l’arista a listarelle e sopra la pesca condita con olio extra vergine d'oliva, sale e pepe...





martedì 2 settembre 2014

SPIEDINI DI POLLO AL SESAMO E PAPAVERO CON ANANAS E GERMOGLI DI RAVANELLO

Ultimo sprazzo d'estate dopo un estate decisamente troppo piovosa... la ricetta di oggi è un piatto di fine estate, fresco,croccante ricco di sapori diversi tutti da assaporare e uno ad uno da scoprire... in questa ricetta introduco per la prima volta 3 ingredienti nuovi che fino ad ora non avevo ancora usato in cucina, scoperto il sapore e le sue proprietà...
semi di sesamo, semi di papavero e germogli di rapanello...
Il tutto addolcito dalla freschezza dell'ananas e accompagnato da una salsa da un sapore davvero provocante per le nostre papille gustative... lo zenzero...
Parliamo un po' dei germogli di ravanello... 
I germogli di ravanello sono ricchi di vitamina C, di alcune vitamine del gruppo B, e di sali minerali (fosforo, magnesio, manganese, calcio e ferro), e sono un valido integratore alimentare con un basso apporto di calorie.
In cucina sono speciale per guarnire un piatto dato il loro colore violaceo; vanno consumati crudi al fine di preservare tutti i contenuti nutritivi...

Secondo piatto del progetto ricettario glasse ponti.... l'ingrediente segreto ??? Glassa gastronomica alla soia Ponti


Ingredienti:

400 gr. di pollo;
Semi di papavero e semi di sesamo;
Sale, pepe e olio extra vergine d’oliva;
250 gr. Di germogli di ravanello;
1 radice di zenzero;
1 patata;
100 ml di vino bianco;
100 ml di panna fresca;
mezza ananas fatta a bocconcini;
glassa gastronomica alla soia Ponti

Iniziamo dalla salsa di accompagnamento: peliamo e affettiamo lo zenzero e la patata;
Mettiamo entrambi in un pentolino e copriamoli con il vino bianco; quando il vino arriva a bollore e l’alcool sarà evaporato aggiungiamo la panna e cuociamo per 20 minuti.
Terminata la cottura  togliamo la salsa dal fuoco la passiamo con il mixer e la mettiamo da parte.
Tagliamo il pollo a bocconcini e li passiamo alcuni pezzi nei semi di papavero altri nei semi di sesamo e li saltiamo in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Tagliamo l’ananas a dadini; condiamo i germogli di ravanello con olio extra vergine d’oliva, sale pepe.
Prepariamo lo spiedino  alternando il pollo, ai cubetti di ananas e impiattiamo;
I germogli di soia, la salsa allo zenzero  che accoglie lo spiedino di carne.


lunedì 1 settembre 2014

BAVARESE CROCCANTE ALLA CANNELLA

Buongiorno a tutti e ben arrivato settembre.... Ferie finite e si ricomincia con la rutine di sempre... settembre è il mio mese preferito, clima mite e prodotti regionali fantastici.... mele zucche castagne, funghi, frutti  di bosco...
Ferie girondolone, ma riposanti con la mia famiglia... però dalla mia cucina non sono andata in  ferie e nei prossimi giorni vi posterò tutto quello che ho preparato.
Nuove sorprese vi aspettano.

Ricominciamo da qui, ricominciamo da un dolce e da un dolce risveglio...
Ricominciamo da una bavarese alla cannella, croccante perchè contenuta in un cannolo di pasta fillo e che richiama vagamente il sapore di un classico dolce del nord... lo strudel e i suoi ingredienti...mele, pinoli, uvetta e cannella...

Oggi 20 settembre vi svelo un segreto.... due mesi fa sono stata contattata dalla ditta Ponti per preparare 5 ricette con 5 glasse nuove da lanciare sul mercato... glassa al limone, glassa all'aceto balsamico, glassa alla mela, glassa alla soia, glassa alle uve moscato...
le ricette che verranno scelte verranno cucinate da uno chef professionista impiattate secondo le mie dispisizioni (se si tratta di una mia ricetta) fotografate da un fotografo professionista e potrebbero adare a fare parte di un ricettario che accompagnerà un pacco natalizio di tutte ele glasse... a ricetta sarà firmata dal nome del mio blog....
questa prima ricetta ha il dolce segreto della glassa alla mela.....

Ingredienti:
1 rotolo di pasta fillo;
Burro fuso;
250 ml di latte;
50 gr. Di zucchero;
4 tuorli;
Cannella q.b;
8 gr. Di gelatina;
250 ml di panna semi montata;
Uvetta;
1 mela;
glassa gastronomica alla mela Ponti

Tagliamo la pasta fillo a rettangoli, la spennelliamo con del burro fuso; avvolgiamo la
Pasta sui tubi di acciaio, cuociamo in forno a 180° per 10 minuti. Sfiliamo con attenzione i tubi e lasciamo raffreddare i cannoli.
Successivamente prepariamo la bavarese : portiamo a ebollizione il latte con la buccia del limone; a parte in una terrina amalgamiamo i tuorli con lo zucchero; aggiungiamo la cannella, uniamo il composto di tuorli al latte e lo lasciamo cuocere finchè non prenderà bollore.
Amalgamiamo alla crema la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda  e lasciamo raffreddare il composto.
Quando il composto si sarà raffreddato uniamo la panna semi montata e la facciamo riposare in frigo per almeno 4 ore.

Tagliamo una mela a fette, e la saltiamo in padella con cannella e glassa gastronomica alla mela. Adagiamo le fette di mele come base del nostro cannolo, riempiamo il cannolo con la bavarese alla cannella e decoriamo con zucchero a velo uvetta e pinoli e glassa gastonomica alla mela....


martedì 22 luglio 2014

TRECCINE DI NOCI E BACCHE DI GOJI...

Buongiorno amici... Stamattina ho bisogno di una carica in più... da un paio di mesi sono riuscita a generare il mio lievito madre, che mi da grandi soddisfazioni.
Ognuno di noi è fatto di ingredienti diversi e in base a come li amalgamiamo nascono sogni diversi....
Ieri sera avevo voglia di una colazione un po diversa;
Le mie mani amano amalgamare ingredienti, la mia testa ama creare nuove relazioni e il mio cuore ama metterci tutto l'amore che ho...
e così è nato il mio sogno... noci e bacche di goji...
Penserete sono un po troppo cotte... avete ragione, ma dopo che le ho infornate mio marito mi ha distratto con qualche bacio di troppo, e le mie treccine hanno preso troppo colore...
... ma a parte il colore vi assicuro sono davvero deliziose e danno la carica giusta per iniziare una nuova giornata...

Ingredienti:

500 gr. di farina;
2/3 uova (dipende dalla grandezza);
150 gr di pasta madre;
100 gr. di burro;
100 gr. di zucchero;
200 ml di latte;
80 gr. di noci pecan tritate;
20 gr. di bacche di goji;

impastiamo tutti gli ingredienti in modo da creare una palla morbida ed elastica;
Lasciamo lievitare il nostro impasto per un paio d'ore;
dopodiche ne preleviamo dei piccoli pezzi e prepariamo le nostre trecce.
Le facciamo riposare ancora un paio d'ore;
Pre-riscaldiamo il forno a 200°, le spennelliamo con il latte oppure per chi gradisce con un mix di latte e tuorlo e le inforniamo fino alla cottura che preferite...





sabato 19 luglio 2014

BAVARESE ALLA LAVANDA

Oggi cuciniamo con la lavanda !


Ingredienti:

4 spighe di lavanda;
3 rossi d'uovo;
250 ml di latte intero;
90 gr. di zucchero;
500 ml di panna fresca;
12 gr. di gelatina in fogli;

in un pentolino scaldiamo il latte senza arrivare alla bollitura e ci mettiamo in infusione le spighe di lavanda e le lasciamo per 4/5 ore.
In una terrina amalgamiamo i rossi d'uovo con 45 gr. di zucchero. filtriamo il latte e lo versiamo nel composto di uova e zucchero.
(non deve arrivare alla bollitura, quando si vela il cucchiaio è pronto).
Ammolliamo la gelatina in acqua fredda, la strizziamo e la aggiungiamo alla nostra bavarese.
A parte montiamo la panna con lo zucchero rimanente, la amalgamiamo al composto, versiamo il tutto negli stampini e la mettiamo a riposare per un paio d'ore in frigorifero. 


giovedì 17 luglio 2014

TORTA DI FRUTTA SCOMPOSTA DA PASSEGGIO

Estate per me è sinonimo di frutta e di colore... finalmente dopo una parentesi fredda è tornato a splendere il sole..
... e il mio dolce preferito è la torta di frutta; ne mangerei una fetta ogni qualvolta che vado a fare una passeggiata sempre e dovunque.
Quindi oggi mentre ero stesa in terrazzo a leggere un libro pensavo come poter realizzare questo mio desiderio e realizzare una specie di torta di frutta da passeggio.
ed ecco che all'improvviso si è accesa la lampadina nella mia buffa e insolita testolina....
Ma questa speciale torta di frutta da passeggio custodisce un segreto... una crema speciale... anzi tre creme speciali: una crema bianca, una crema alla pesca e una crema alla susina rossa...


Ingredienti:

per il pan di spagna:
3 uova intere
3 tuorli
167 gr. di zucchero bianco
117 gr. di farina bianca
50 gr. di fecola di patate
2 gr di scorza di limone;

per le 3 creme pasticcere:

3 albumi
3 cucchiai di zucchero
3 bicchieri di latte
3 cucchiai di farina
1 pesca
2 susine rosse

Per prima cosa prepariamo il pandispagna: con una frusta elettrica o una planetaria montiamo le uova e i tuorli con lo zucchero  fino a che non diventeranno giallo chiaro e belle spumose.
Successivamente setacciamo la farina e la fecola e la amalgamiamo al composto di zucchero e uova mescolando dal basso verso l'alto.
Scaldiamo il forno a 180 ° e inforniamo il pan di spagna per 35 minuti.

Prepariamo le 3 creme: in un pentolino scaldiamo il latte; a parte in una terrina amalgamiamo agli albumi lo zucchero e la farina, tuffiamo nel latte il composto ottenuto e portiamo a ebollizione il tutto come una normale crema pasticcera. Frulliamo separatamente le prugne e le pesche.
La crema bianca (perchè fatta con albumi e non con i tuorli) la dividiamo in tre parti.
una rimarrà bianca, nella seconda parte ci amalgameremo la polpa di pesca e nella terza parte la polpa di prugne.
Otterremo così tre creme; una bianca, una gialla e una rossa.

Una volta raffreddato coppiamo  della forma desiderata il nostro pan di spagna, lo dividiamo in tre strati, bagniamo ogni strato e lo decoriamo con le nostre creme.
Io l'ho servito su uno spiedino di legno alternato a pezzi di frutta.


venerdì 11 luglio 2014

TORTELLI DI ORTICA CON GOLA AFFETTATA PINOLI E BRANDY...

oggi vi do il buongiorno con un piatto molto emiliano... ma soprattutto di tradizione povera... i suoi protagonisti sono le ortiche, raccolte nel mio giardino e la gola affettata.
La gola è u prodotto che ho scoperto qualche settimana fa... 
la potrei definire come il lardo di migliore qualità... asportato intero proprio nella gola del maiale, viene salato disteso su un tavolaccio, con la giusta maurazione il grasso diverrà rosato e con vene di magro al centro, assumendo così una maturazione ed un sapore davvero eccellenti.
Ottima da consumare sottilissima su fette di pane caldo, io l'ho utilizzato all'interno del mio pesto di ortica e macinata e lasciata sfrigolare in padella come condimento del mio piatto...

Un consiglio importante, le ortiche vanno raccolte (con guanti) quando sono appena spuntate, perchè se vengono raccolte troppo cresciute rischiano di rilasciare un sapore amaro poco gradevole...

Ingredienti:

per la pasta:
400 gr. di farina;
4 uova;
olio extra vergine d'oliva;

per il ripieno:
300 gr. di ortiche pulite e sbollentate;
500 gr. di ricotta vaccina;
200 gr. di gola affettata sottile;
1 uovo;
150 gr. di Parmigiano Reggiano;
1 noce di burro

per il condimento:

pinoli;
gola tritata;
1 noce di burro;
brandy;

sulla spianatoia mettiamo la farina a fontana e al centro amalgamiamo bene le uova con l'olio extra vergine d'oliva finchè non otterremo un composto morbido e liscio. 
La spennelliamo di olio, e la facciamo riposare in frigorifero coperta da pellicola.

Laviamo e mondiamo le ortiche, le sbollentiamo in acqua bollente e le tritiamo.
In una padella sciogliamo una noce di burro, 6/7 fette di gola tritata, ci saltiamo le ortiche per qualche minuto finchè non si saranno insaporite bene;
dopodichè passiamo il composto di ortica in una terrina e amalgamiamo insieme la ricotta (fatta asciugare bene), un uovo  e il parmigiano reggiano.
Il nostro ripieno è pronto possiamo passare a preparare i nostri tortelli...






Quando abbiamo preparato il numero di tortelli desiderati in una padella sciogliamo una noce di burro, la gola tritata, il brandy a nostro gusto e infine i pinoli.
Tuffiamo i tortelli in acqua bollente per qualche minuto (di solito quando vengono a galla sono pronti) e li saltiamo nel nostro intingolo mantecandoli infine con una bella spolverata di parmigiano reggiano.


giovedì 10 luglio 2014

TAGLIATELLE DI FARRO PANZANELLATE...

Le tagliatelle a casa mia sono una questione di famiglia !




Oggi con la mia ricetta vado in Toscana... due elementi che arricchiscono la golosità di questa regione... il farro e la panzanella...
Panzanella rivisitata a modo mio; ho sostituito il pane in ammollo nell aceto con dei crostini di pane abbrustoliti; e poi pomodori, cipolla rossa, cetrioli e basilico.
Tutto questo visto come condimento di una tagliatella di farro integrale...
Piatto ideale per le nostre tavole estive, con un importante apporto di calcio, magnesio e fosforo, caratteristiche importanti del re dei cereali, il farro...

Ingredienti:

300 gr. di farina di farro integrale;
3 uova;
olio extra vergine d'oliva;

per la panzanella;

3 fette di pane tipo toscano da fare a cubetti;
3 pomodori;
1 cipolla rossa di tropea;
2 cetrioli;
basilico fresco.
olio extra vergine d'oliva;

Prepariamo le tagliatelle: versiamo sulla spianatoia la farina a fontana, aggiungiamo un pizzico di sale, incorporiamo al centro le uova, l'olio extra vergine d'oliva e lavoriamo con le mani la pasta sino a renderla monrbida ed elastica e la lasciamo riposare mezz'ora in frigorifero.

Dopo il riposo la stendiamo con il mattarello, la ripieghiamo su se stessa come per formare un rotolo, e tagliamo le nostre tagliatelle della larghezza desiderata.
A parte prepariamo la panzanella: tagliamo a julienne la cipolla rossa, tagliamo a cubetti i cetrioli e i pomodori; tagliamo a cubetti le fette di pane, e li facciamo saltare in padella con un filo d'olio finchè non saranno diventati croccanti.
In una pentola capiente portiamo a bollore l'acqua tuffiamo le tagliatelle e le condiamo con la nostra panzanella un filo d'olio e un pizzico di sale..


domenica 6 luglio 2014

PROSSIMAMENTE...

Domenica 13 luglio 2014 in provincia di Reggio Emilia e più precisamente a Casale di Bismantova si svolgerà la festa degli artisti...
Pittori, Scultori, fotografi, mercato biologico, sfida a colpi di mattarello per la ricetta del miglior tortello e tanto altro ancora...
Se volete fare un indigestione d'arte questa festa è quella che fa per voi... per passare una domenica diversa, in compagnia sotto l'ombra della meravigliosa pietra di bismantova,,,

Vi Aspettiamo numerosi; 
Io parteciperò insieme ad altre persone alla gara del tortello...
La settimana prossima vi posterò la ricetta dei miei tortelli ma intanto visto che prima della gara non posso svelarvela vi lascio un anticipo fotografico in attesa della ricetta...