giovedì 12 dicembre 2013

LA SPONGATA

La spongata è un dolce natalizio emiliano.
E' un dolce di antica tradizione, sembra che già nel 1454 il duca Francesco Sforza di Milano l'abbia ricevuta in dono.
E' una torta che come base ha uno strato di pasta simile alla pasta brisé e con un ripieno arricchito di frutta secca, miele, vino bianco, aromi come la cannella, il pepe nero e la noce moscata e i canditi; dolcemente richiuso da un'altra strato di pasta.
Ottima abbinata a una malvasia dolce.

Ingredienti:
(per 2 spongate)
 
per la pasta:
 
300 gr. di farina;
50 ml di vino bianco secco;
100 gr. di burro;
20 gr. di zucchero
 
 
Per il ripieno:
 
200 gr. di miele di castagno;
100 ml di vino bianco;
100 gr. di fette biscottate;
50 gr. di mandorle pelate;
50 gr. di gherigli di noce;
50 gr. di nocciole;
50 gr. di arance candite;
50 gr. di uvetta ammollata;
50 gr. di cedro candita;
30 gr. di pinoli;
10 gr. di cannella;
noce moscata q.b;
sale e pepe;
 
Impastate la farina con il burro, lo zucchero, un pizzico di sale e il vino bianco fino ad ottenere un impasto sodo; Fate riposare la pasta in frigorifero avvolta nella pellicola trasparente, per almeno un'ora;
 
Per il ripieno iniziamo a mettere l'uvetta in ammollo nell'acqua tiepida e in una casseruola fate sciogliere il miele con il vino bianco;
A parte frulliamo le mandorle, le noci, i pinoli, le nocciole con le fette biscottate;
 
Quindi unite tutto al miele sciolto e amalgamate;
Aggiungete le scorze candite e l'uvetta ben strizzata, la cannella, il pepe, la noce moscata e amalgamiamo il tutto.
Rimettete la casseruola sul fuoco, finchè il composto non sarà omogeneo, poi toglietelo dal fuoco e fatelo riposare 3 ore in frigorifero.
Imburrate e infarinate lo stampo e stendete la pasta in 2 sfoglie.
Mettete sullo stampo un disco di pasta distribuitevi sopra il ripieno e coprite con l'altro disco di pasta sigillando bene i bordi.
 
 
 
 
 
 Lasciate riposare per un'ora e infornate a 190° per 20 minuti.
Avvolta in una velina per alimenti e chiusa in una scatola a chiusura ermetica si conserverà fino ad un mese.
 
 

domenica 8 dicembre 2013

STELLE FONDENTI RIPIENE DI ORATA, UVA PASSA E NOCCIOLE

Un'idea per la cena della vigilia... Pasta ripiena al cacao amaro, con un ripieno dolce... orata, uva passa e nocciole conditi con pomodorini ripassati al marsala...

 
Ingredienti...
 
200 gr. di farina;
2 cucchiai di cacao amaro;
2 uova;
olio extra vergine d'oliva;
 
1 orata; e
uva passa;
vino bianco;
nocciole;
pomodorini;
1 spicchio d'aglio...
 
Ho preparato la pasta all'uovo al cacao: ho impastato farina, cacao, le uova l'olio e il sale... ho messo la pasta a riposare in frigorifero;
Dopodiché ho pulito l'orata, sfilettata e le ho tolto la pelle; in una padella ho aggiunto olio evo, lo spicchio d'aglio, l'ho sfumata con il vino bianco.
infine ho aggiunto l'uva passa e le nocciole tritate.
Ho preparate le mie stelle e le ho condite con dei pomodorini ripassati in padella e sfumati con il marsala.



sabato 7 dicembre 2013

FILETTO DI MANZO CON LENTICCHIE PURE' DI PORRI E LAMELLE DI MANDORLE

Natale è qui ! Immancabile e puntuale... E come ogni anno ci tiene sospesi tra il piacere ancora fanciullesco dell'attesa, la magia della sua atmosfera e lo slalom tra regali, pranzi e inviti.
Il Natale ha il suo spirito, le sue tradizioni, non consente troppe variazioni sul tema.
Tuttavia permettersi qualche piatto poetico è possibile, reinterpretando ingredienti tradizionali.
Io ho scelto di rendere protagonista le lenticchie con un filetto di manzo, coccolati da porri e lamelle di mandorle...

Ingredienti:
 
1 filetto di manzo;
1 porro;
300 ml di latte;
20 gr. di burro;
100 gr. di lenticchie;
brodo vegetale;
i spicchio d'aglio;
brandy per sfumare la carne;
olio etra vergine d'oliva;
 
In una padella scaldiamo 1 cucchiaio d'olio d'oliva e cuociamo la carne a fuoco vivo fino a rosolarla bene, la sfumiamo con il brandy, aggiungiamo 1 spicchio d'aglio schiacciato e la mettiamo in forno a 200° per 15 minuti; dopodiché la lasciamo riposare al caldo per 10 minuti.
A parte portiamo a ebollizione il brodo vegetale, tuffiamo le lenticchie e le lasciamo cuocere per 20 minuti.
Per preparare il purè di porri uniamo i porri in una casseruola coperti dal latte, sale e pepe; portiamo il tutto ad ebollizione e lasciamo cuocere i porri finché non saranno teneri.
Aggiungiamo il burro e lavoriamo il nostro purè con una frusta fino a ottenere una crema omogenea.
Prepariamo il nostro piatto.... alla base il purè di porri, ci adagiamo sopra il filetto, le lenticchie e le lamelle di mandorle.
 
 

 
 
 
 


giovedì 5 dicembre 2013

TRECCIA DI FARRO SALATA

A Reggio Emilia il tempo è splendido e le temperature caldine... mi verrebbe voglia di prendere una coperta, la mia famiglia, un cestino da pic-nic e passare una giornata fuori; magari al mare (non ho mai visto il mare d'inverno e deve essere splendido) per staccare un po' dalla routine quotidiana casa lavoro asilo, asilo, lavoro, casa...
Oggi vi propongo proprio un'idea velocissima da cestino da pic-nic, oppure per un pasto veloce.... mi sta  crescendo sempre di più la passione per i lievitati, adoro impastare con le mani, vedere lievitare il mio impasto e dargli la forma che più mi piace...



Ingredienti:
 
300 gr. di farina di farro macinata a pietra;
200 gr. di farina manitoba;
100 gr. di semola di grano rimacinata;
30 g. di lievito madre secco;
7 gr. di malto;
20 ml di olio extra verfine d'oliva;
300 ml di acqua;
sale;
broccolo fiolaro precedentemente sbollentato e tagliato al coltello;
2 salsicce;
 
impastiamo tutti i nostri ingredienti e lasciamo lievitare il composto per un paio d'ore.
Dopodiché lo stendiamo con le mani, e pratichiamo sui lati dei tagli (che serviranno poi per l'intreccio),
 

 
 
Sistemiamo al centro il broccolo fiolaro precedentemente sbollentato e tagliato al coltello, la salsiccia a pezzetti cruda;
 
 
Infine chiudiamo le nostre strisce intrecciandole... quasi per formare una treccia.
Lo spennelliamo d'olio e lo lasciamo riposare un oretta.
 
 
Preriscaldiamo il forno a 200° e lo inforniamo a 200°per 40 minuti.
Quando lo sforniamo lo spennelliamo un altra volta con l'olio, sarà più lucido quindi più bello agli occhi e lo renderà ancora più  morbido.
 
 
 
 

martedì 3 dicembre 2013

PANETTONE HAND MADE

Mancano 22 giorni al Natale e a casa mia è arrivato il momento di preparare tortellini di castagne, spongata e panettone.
Oggi mi voglio soffermare sul panettone.



E' il primo anno che provo questa preparazione; qui di seguito Vi voglio lasciare le mie impressioni su questo primo tentativo...
Le regole sono importanti nella vita come nella cucina, ma secondo me è importante lasciare lavorare le nostre mani senza aver paura di sbagliare;
a volte servono più tentativi per raggiungere l'effetto o il prodotto desiderato.
Se lo facciamo con amore, passione e dedizione, se lo facciamo perché ci piace e soprattutto per chi amiamo tutto avrà un gusto speciale, quello dell'amore che per me in cucina è il primo ingrediente fondamentale.
Prima di passare alla ricetta vi lascio qualche consiglio importante:

1) PAZIENZA: è un impasto che richiede 3 lavorazioni e ognuna una sua lievitazione quindi non abbiate fretta;

2) Le dosi della farina sono calibrate quindi non preoccupatevi se il primo impasto sarà molle non aggiungete farina, con il secondo  impasto si indurirà;

3) nella preparazione della biga ho usato 20 gr. di lievito madre secco, ma se avete in casa della pasta madre basta rinfrescarla la sera prima oppure sostituibile con 13 gr di lievito di birra.

4) un'altra caratteristica importante è l'utilizzo di una farina forte; io ho usato della farina manitoba oppure se vi rifornite da un mulino chiedete della farina per grandi lievitati.

La primissima volta il risultato è stato terribile, la seconda prevaleva troppo il miele, poi ho modificato la ricetta ed è andata decisamente meglio.
Ho sostituito il miele con 6 gr. di malto in polvere.

GLI ERRORI SONO FONDAMENTALI PER MIGLIORARCI GIORNO PER GIORNO...
.... ASCOLTATE IL VOSTRO IMPASTO E SARA' LA STRADA GIUSTA !

 
Ingredienti:
 
PER LA BIGA: 80 gr. di farina manitoba;
                       50 ml di acqua tiepida;
                        13 gr. di lievito di birra
                           e/o 25 gr. di lievito madre secco
                                                      e/o 60 gr. di pasta madre rinfrescata la sera prima;
 
  • PRIMO IMPASTO:
90 gr. di biga lievitata;
160 gr. di farina manitoba;
70 gr. di zucchero;
70 gr. di burro;
2 tuorli;
190 ml di acqua tiepida;
 
  • SECONDO IMPASTO:
160 gr. di farina manitoba;
20 gr. di farina 00;
6 gr. di malto in polvere;
20 gr. di burro;
20 gr. di zucchero;
2 tuorli;
un pizzico di sale;
170 gr di uvetta ammollata;
canditi;
scorza grattugiata di un arancia e scorza  grattugiata di un limone
gocce di cioccolato (in alternativa ad uvetta e canditi)
 
Partiamo dalla preparazione della Biga: impastiamo acqua farina e lievito e lasciamo lievitare la nostra biga coperta dalla pellicola per 4/6 ore.
 

Iniziamo il nostro panettone dalla preparazione della biga e impastiamo 80 gr. di farina manitoba, con il lievito e l'acqua e la lasciamo lievitare per 4/6 ore.

 
Dopodiché pesiamo 90 gr. di biga e la sciogliamo in 190 ml di acqua tiepida; una volta sciolta incorporiamo 160 gr. di farina manitoba, 2 tuorli, 70 gr. di zucchero, 70 gr. di burro a cubetti.
E' importantissimo incorporare sempre un ingrediente alla volta dopo che quello precedente è stato assorbito bene nell'impasto.
Il composto ottenuto risulterà soffice e lo lasciamo lievitare per altre 4 ore oppure finché il suo volume sarà triplicato.
 
 
E ora rimane l'ultimo impasto e l'ultima lievitazione.
Riprendiamo il nostro composto, lo impastiamo con 160 gr. di farina manitoba,20 gr. di farina 00,
6 gr. di malto in polvere, 20 gr. di zucchero, 20 gr di burro, l'uvetta precedentemente ammollata e strizzata, la scorza grattugiata di un arancia e di un limone.
 
 
 
 
 
 
Sistemiamo il composto nello stampo da panettone e lo lasciamo lievitare nel forno spento con un pentolino d'acqua calda finchè non avrà raggiunto l'altezza dello stampo.
 
 
 
 
 
Preriscaldiamo il forno a 200° e cuociamo il panettone a 180° per un ora circa.
 
 
 
 

venerdì 29 novembre 2013

GNOCCHI DI FARRO ALLA CATALO'....

Gnocchi... a casa mia sono un appuntamento fisso.... come avrete capito sono il mio piatto preferito... non so perché forse perché quando ero piccola mia nonna me li preparava sempre, mi aveva fatto un grembiulino apposta per me e li preparavamo sempre insieme... All'età di 7 anni il mio compito era passarli con la forchetta e metterli nello stampo...
Quanti ricordi meravigliosi e adesso faccio così con i miei bimbi...
Oggi ho provato a impastarli con la farina di farro, un altro ingrediente che a me piace tantissimo.
Alla catalò, perché li ho conditi con della catalogna sbollentata e ripassata in padella con olio, aglio, capperi, pomodorini pachino e olive nere...
Mio marito dopo l'assaggio mi ha detto questo potrebbe essere il tuo piatto migliore dell'anno 2013 (esagerato !).... sono un gusto molto maschile, o lo ami o lo odi... e  a mio marito sono decisamente piaciuti !

Ingredienti:
 
500 gr di patate rosse dell'orto di mio papà;
150 gr. di farina di farro rigorosamente macinata a pietra
 
1 mazzo di catalogna;
capperi;
1 spicchio d'aglio;
olive nere;
Pomodorini pachino;
 
Ho sbollentato le patate, le ho schiacciate, e le ho impastate con la farina di farro e un pizzico di sale...
Ho preparato i gnocchi...
A parte ho sbollentato la catalogna, e l'ho ripassata in padella con olio extra vergine d'oliva, 1 spicchio d'aglio schiacciato, pomodorini pachino, capperi e olive nere...
 

 


giovedì 21 novembre 2013

CONIGLIO ARROSTO CON TAPENADE DI OLIVE NERE, MANDARINI GLASSATI ALL'ACETO BALSAMICO E INSALATA DI RADICCHIO DI CASTELFRANCO

Buongiorno a tutti l'inverno sta arrivando. Stamattina da me a Reggio Emilia c'è
 il sole però fa freddissimo.
In questo periodo le mie giornate si profumano di mandarini....
 ....profumati, succosi, dolci sono decisamente il mio frutto invernale preferito; e esaltano la mia attesa verso il Natale.
Nella mia ricetta di oggi, ho abbinato i mandarini a una carne delicata come il coniglio, esaltando il tutto con il sapore deciso delle olive nere che unite a capperi e acciughe danno vita alla tapenade di olive; e per finire una bella insalata di radicchio di Castelfranco leggermente amaro ideale per armonizzare un tripudio di sapori diversi ma ben legati insieme.

Ingredienti:
 
1 coniglio;
1 porro;
1 spicchio d'aglio;
rosmarino;
vino bianco q.b;
olio extra vergine d'oliva;
olive nere;
capperi;
acciughe sott'olio;
4 manarini;
2 cucchiai di zucchero;
aceto balsamico ponti;
radicchio variegato di Castelfranco.
 
 
Partiamo subito con mettere in concia in frigo per un paio d'ore il coniglio con olio extra vergine d'oliva, 1 spicchio di aglio schiacciato, 1 porro tagliato a rondelle rosmarino e pepe.
Dopodiché scaldiamo un po' di olio in padella ci rosoliamo il coniglio lo bagnamo con il vino bianco, brodo vegetale e lo lasciamo aggiungiamo 2 mestoli di brodo vegetale e lo lasciamo cuocere a fuoco lento per 1 ora e mezzo dopodiché una volta asciugato lo facciamo rosolare bene e il coniglio è pronto...
 
Puliamo laviamo e tagliamo a listarelle il radicchio di Castelfranco e lo mettiamo da parte.
 
Prepariamo la nostra tapenade tritando in un tritatutto olive nere acciughe e capperi; infine in una padella a parte glassiamo con zucchero e aceto balsamico i mandarini aperti e fatti a spicchi.
 
Componiamo il piatto, alla base mettiamo la tapenade di olive, il coniglio, i mandarini glassati all'aceto balsamico e a parte l'insalata di radicchio variegato.





domenica 17 novembre 2013

ASPETTANDO IL NATALE.....

 
 
  
 
Tronchetto di Natale...
 
 
La mia Spongata....
 


Tortellini dolci di castagna...



 
 
 
 

giovedì 14 novembre 2013

TORTA CREMONA

Dopo il Salone delle Bontà io e mio marito abbiamo fatto una bella passeggiata per il centro di Cremona e devo dire che ci è piaciuta molto...
.... Passando davanti alla vetrina di una pasticceria ho visto questa torta che mi sembrava molto invitante e così ho deciso di cercare la ricetta e di riproporvela:



Ingredienti:
 
250 gr. di farina;
100 gr. di burro;
75 gr. di zucchero;
1 uovo;
 
per il ripieno:
 
75 gr.di marmellata di albicocche;
3 uova;
150 gr. di zucchero;
100 gr. di mandorle tritate;
125 gr. di farina bianca;
100 gr. di burro a pomata;
1 bustina di lievito per dolci;
 
Prepariamo la pasta frolla e la mettiamo in frigorifero a riposare.
 
Per il ripieno montiamo i tuorli con 100 gr. di zucchero e teniamo da parte le chiare che le monteremo successivamente con i restanti 50 gr. di zucchero;
Montiamo le chiare, le uniamo ai tuorli e successivamente sempre amalgamando dal basso verso l'alto incorporiamo il burro a pomata, la farina, le mandorle tritate e il lievito.
 
Stendiamo la pasta frolla nello stampo, ci spargiamo uno strato di marmellata di albicocche e versiamo sopra questo ripieno;
prima di infornare cospargiamo la torta di zucchero a velo e con una siringa formiamo dei rombi con la marmellata di albicocche ( a me sono venuti molto grandi ma non avevo la siringa adatta).
 
La mettiamo in forno a cuocere a 180° per 40 minuti.


 
 
 


POLENTA DI MAIS CORVINO CON VERZINI E LARDO DI COLONNATA

Al salone delle Bontà Artigianali di Cremona ho acquistato una varietà di farina di mais estratta da mais corvino (di colorazione grigio-nera) che nasce nelle Ande, ma coltivata e prodotta da un produttore di Formigara in provincia di Cremona.
In caso foste interessati all'acquisto vi lascio il suo contatto:

Carlo Maria Recchia Via Castello 1- 26020 Formigara (CR)
tel: 3477191733
 
Ingredienti: 
 
200 gr. di farina di mais corvino;
1 1/2 di acqua;
sale;
5 stampini da crem-caramel;
100 gr. di lardo di colonnata  tagliato sottile;
1 verza;
salsiccia stretta e lunga tipo luganega;
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro;
porro;
sale e olio extra vergine d'oliva.
 
Ho lavato e sfogliato la verza e ho sbollentato le foglie in acqua.
Le ho scolate, e ho avvolto con le foglie dei pezzetti di salsiccia...
 
A parte in una padella ho soffritto del porro tagliato fine, ho unito un cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito con un po' d'acqua e ho rosolato i verzini all'interno di questa padella.
 
A parte ho cotto la polenta per 40 minuti a fuoco basso coperta.
una volta pronta ho riempito lo stampino da creme caramel con uno strato di polenta, una fetta di lardo di colonnata e ho ricoperto con la polenta.
Ho messo questi stampini in forno a gratinare e ho impiattato la polenta con sopra i verzini.


 
 
 
 
 

domenica 10 novembre 2013

IL BONTA'... SALONE DELLE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE ARTIGIANALI.

 
 
Oggi, io e mio marito abbiamo deciso di fare un giro a cremona al Bontà, il salone delle eccellenze gastronomiche artigianali e delle attrezzature professionali.
Da nove anni il BonTà è il punto di riferimento fieristico italiano dell’eno-gastronomia artigianale: a Cremona, tra 2.000 prodotti provenienti da tutta Italia, si trova il meglio delle produzioni tradizionali.

Questa manifestazione funge da strumento importante per aiutare i piccoli e medi produttori a trovare nuovi canali commerciali; senza dimenticare la ricerca di quelle eccellenze che normalmente non si trovano sugli scaffali dei supermercati....


 
Questa giornata mi è piaciuta molto in quanto ho potuto conoscere e degustare prodotti provenienti da ogni parte d'Italia, dalla Val Camonica (Brescia) a Nuoro (Sardegna) passando per Norcia (umbria).
Grazie a  questa manifestazione sono venuta a conoscenza di lavorazioni particolari e  antichi mestieri come per esempio la lavorazione del culatello.
Sensazioni della giornate super positive, abbiamo mangiato e bevuto a volontà...

Prodotti tipici di Cremona: la Mostarda e  il Torrone...

:..

 
 


 
Al Bontà oltre alle specialità enogastronomiche abbiamo potuto vedere anche attrezzature professionali, perché solo con gli strumenti giusti si possono valorizzare al meglio le nostre materie prime.
 
 
"Ripresi la strada alla volta della Pianura italiana,
dalle prossimità nevose verso le foschie azzurrate
dei paesaggi di granoturco,
dalla splendente purezza dei monti e vallate
verso il caldo e quieto infinito della verde terra padana."
(Herman Hesse)
 

sabato 9 novembre 2013

TARTELLETTE ALLE VERDURE

Questa sera avevo voglia di preparare qualcosa di salato con un contrasto dolce... dal cassetto del mio frigorifero sono usciti peperoni, zucchine, piselli, carote e cipolle...

Ingredienti pasta frolla salata:
 
200 gr. di farina;
125 gr. di burro;
un goccio di latte;
25 gr. di parmigiano reggiano grattugiato;
1 uovo;
2 tuorli;
25  gr. di fecola di patate;
sale;
noce moscata q.b;
 
Ho impastato  il burro con il latte, il sale, la noce moscata e il Parmigiano; aggiungiamo l'uovo intero, i tuorli, la farina e la fecola e amalgamiamo tutto fino ad ottenere un composto compatto.
Dopodiché facciamo riposare la nostra pasta in frigorifero per un ora.
Dopo che ha riposato la stendiamo con un mattarello dell'altezza di 2/3 cm e con un tagliapasta coppiamo dei cerchi delle dimensioni da noi desiderate.
Li disponiamo su uno stampo ricoperto dalla carta forno, bucherelliamo i nostri cerchi con una forchetta e li inforniamo a 200° per 10 minuti. (cottura in bianco).
 
Ingredienti crema pasticcera salata;
 
320 ml di latte;
11 gr. di amido di mais;
60 gr. di parmigiano reggiano;
5 tuorli;
25 gr. di burro;
noce moscata e sale q.b.
 
Portiamo a ebollizione il latte;
Nel frattempo misceliamo l'amido con il parigiano reggiano, il sale e la noce moscata e li uniamo al latte caldo mescolando bene con una frusta;
mettiamo tutto sul fuoco e aggiungiamo i tuorli e rimestiamo con una frusta finché non portiamo la nostra crema e ebollizione più un minuto.
Spegniamo la fiamma e amalgamiamo il burro tagliato a dadini.
Una volta raffreddata la mettiamo in frigorifero coperta da un foglio di pellicola trasparente.
 
Preparate le nostre basi e la crema pasticcera, farciamo ogni base con la crema e le guarniamo con le nostre verdure stufate in padella.
 
 
 
 
 
 


martedì 5 novembre 2013

PANINI INTEGRALI AL PROFUMO DI MIELE....

Ho preparato questi panini integrali insieme ad altri stuzzichini per il compleanno della mia bimba (1 anno) e sono piaciuti a grandi e piccini.
Sono preparati con lievito madre secco, e li ho farciti con salame e/o pancetta, scamorza affumicata, rucola, Philadelphia e altri con l'aggiunta di insalata capricciosa....

Ingredienti:

 
650 gr. farina integrale;
350 ml di acqua;
70 gr. di burro;
100 gr.di lievito madre secco;
1 cucchiaio da tavola di miele;
sale;
 
Ho impastato tutti gli ingredienti e ho messo a lievitare il composto finchè non sarà raddoppiato di volume.
Successivamente lo steso con le mani (non troppo sottile) e con il tagliapasta ho ricavato dei cerchi. Li ho rimessi a lievitare nello stampo per mezzora circa e li ho infornati a 200 ° per 30 minuti circa.
Dopodiché li ho farciti.


 



MILLEFOGLIE DELLA DUCHESSA CON MELE AL ROSMARINO

Ci sono idee che rimangono per sempre in un cassetto, altre che invece trovano prima o dopo la loro strada e in modo del tutto naturale.
La mia idea è nata un po' così per caso... Nonostante avessi da fare un sacco di cose, stasera avevo voglia di cucinare e ho pensato a come assemblare ingredienti tra loro differenti per cercare il giusto equilibrio; ingredienti che a me piacciono molto.

 
Ingredienti:
 
4 patate medie;
1 uovo;
parmigiano reggiano;
curry;
2 mele Golden;
speck a fette;
rosmarino;
vino bianco;
 
 
Ho tagliato 2 patate a le ho messe a cuocere per essere in seguito schiacciate e amalgamate con curry, un uovo e i l parmigiano reggiano grattugiato (come per preparare della patate duchessa); mentre le restanti due patate le ho pelate e tagliate a fette con la mandolina e sbollentate  per 5 minuti.
Ho pelato la mela, ho tolto il torsolo con il levatorsolo e l'ho tagliata a fette, e passata in padella con olio extravergine d'oliva, rosmarino e sfumata con il vino bianco.
Finite le cotture sono passata alla composizione del mio millefoglie.
Primo strato una base di patata duchessa al curry, speck a fette, le patate a fette appena sbollentate, speck a fette a infine ho coperto il tutto con le fette di mele al rosmarino.
 
Infine ho messo tutto in forno a 200° per 14 minuti.