martedì 21 aprile 2015

CUOR DI CAROTA E FRUTTA

La cucina è... star bene...
Oggi vi propongo una alternativa alle barrette energetiche ottimi in ogni momento della giornata anche per chi fa sport....
Gli ingredienti principali.... carote lessate e frutta mista disidratata...


Ingredienti:

250 gr. di carote cotte a vapore;
150 gr. di zucchero  di canna integrale;
70 gr. di farina di mandorle;
180 gr. di farina tipo 1 macinata a pietra;
50 gr. di fecola di patate;
1 uovo e 1 tuorlo;
130 ml di olio di semi di mais;
1 cucchiaino di lievito chimico per dolci. 
frutta mista disidratata tagliata a coltello;

laviamo e peliamo le carote, le mettiamo a cuocere a vapore; le tritiamo finemente e le mettiamo da parte.
In una terrina con una frusta montiamo le uova con lo zucchero;
quando il composto  è spumoso aggiungiamo le carote;
uniamo le polveri setacciate (farina di mandorle, farina tipo 1, fecola e lievito chimico).
amalgamiamo l'olio di semi; l'impasto dovrà risultare molto morbido.
Infine aggiungiamo la frutta disidratata tagliata fine al coltello.
Amalgamiamo bene il tutto e sistemiamo il nostro impasto in alcuni pirottini di  silicone.
cuociamo in forno a 180° per 25 minuti.




mercoledì 25 marzo 2015

FILETTO DI MANZO AI FRUTTI ROSSI...

La  mia nuova sfida... filetto di manzo, ribes, lamponi fragole, Nero d'Avola e crema di carote... con l'aggiunta di un pizzico di curry si o no ????
questa idea mi è piaciuta molto... amo usare la frutta con le carni rosse e perchè no un buon vino. 
Mi faccio autocritica da sola... dalla combinazione della carne con i frutti rossi (ribes lamponi e fragole) mi è piaciuto molto l'acidita del piatto addolcita dalla crema alle carote messa come base.
la crema alle carote era un po'anonima, ho provato a dargli carattere con un pizzico di curry ma secondo il mio gusto il curry copriva i vari sapori che componevano il piatto.
A mio marito (la mia super cavia) invece è piaciuta molto la crema di carote e curry...
io nella ricetta scelgo il gusto più dolce quindi senza il curry...a voi la scelta se aggiungerlo o no in base ai vostri gusti....


ingredienti:

2 filetti di manzo da 250 gr ciascuno;
250 gr di frutti rossi misti (io ho usato ribes, lamponi e fragole);
150 gr di carote;
1 bicchiere di Nero d'Avola;
acqua fredda q.b;
olio evo, sale e pepe q.b;

Rosoliamo i due filetti in padella con olio extra vergine d'oliva;
quando i filetti saranno ben sigillati su tutti i lati sfumiamo con il vino rosso e aggiungiamo i frutti rossi.
saliamo, pepiamo, copriamo con acqua fredda e cuociamo con il coperchio per mezz'ora a fuoco lento finchè il tutto si riduce.

per la crema lessiamo le carote e le frulliamo con un filo d'olio.
A vostro gusto potrete aggiungere alla salsa un pizzico di curry.




martedì 24 marzo 2015

SORRISO DI PRIMAVERA....

Parola d'ordine.... SEMPLICITA'...
un po' come sono io nel vivere la vita...
Per un pranzo veloce ma goloso... con un pizzico di freschezza e piccante dato dal curry protagonista insieme al pollo della ricetta...


ingredienti:

300 gr. di petto di pollo o macinato di pollo;
1 uovo;
1oo gr. di prosciutto cotto;
50 gr di parmigiano reggiano grattugiato;
pangrattato q.b;
latte q.b;

400 gr. di ricotta vaccina;
1/2 uova (deve risultare morbido)
1 cucchiaino di curry;
parmigiano reggiano grattugiato q.b;
sale e pepe;
olio extra vergine d'oliva

Iniziamo a preparare gli hamburger di pollo... se non avete acquistato macinato di pollo, passiamo le fette di pollo nel mixer e tritiamo tutto con il prosciutto cotto.
Sistemiamo la carne in una terrina e amalgamiamo l'uovo, il parmigiano reggiano e il pangrattato con il latte in base se il nostro composto è troppo duro o troppo lento.
Con le mani diamo forma ai nostri hamburger e li mettiamo a cuocere per  pochi minuti su una piastra.

Successivamente prepariamo la ricotta.
Amalgamiamo la ricotta ben sgocciolata con 1/2 uova (dipende dalla consistenza della ricotta), il parmigiano grattugiato sale pepe e curry.
Sistemiamo il nostro composto in pirottini monodose e mettiamao tutto in forno a 200° fino a doratura.

il tutto accompagnato da una dolcissima crema di verdura... 




domenica 22 marzo 2015

CALAMARO UBRIACO.... D'AMORE...

Seconda giornata di primavera... i primi raggi del sole che scaldano le nostre giornate... le prime margherite, le prime viole....
Io amo la primavera con le  sue giornate indecise... un attimo il sole e l'attimo dopo il temporale....
In cucina invece mi piacciono le cose semplici, come la ricetta che vi propongo oggi e i sapori autentici, tradizionali, della nonna..... i sapori che ti rimandano al calore della famiglia, alla valorizzazione delle nostre materie prime regionali, a tutto ciò che fa parte della nostra tradizione.
gli ingredienti principali oltre al calamaro, che io amo, sono quelli della mia bella Emilia;
patate di montagna, pancetta, rosmarino, Parmigiano Reggiano e il re delle nostre tavole, il Lambrusco.


Ingredienti:

4 calamari;
5 patate medie di montagna;
100 gr. pancetta tagliata a cubetti;
1 spicchio d'aglio;
 1 uovo;
rosmarino;
olive nere a piacere;
50 gr parmigiano reggiano grattugiato;
pangrattato;
200 ml di lambrusco.

Pulite i calamari, sciacquateli sotto l'acqua.
in una pentola con acqua cuociamo le patate;
 una volta cotte le schiacciamo, aggiungiamo un uovo, sale, parmigiano reggiano grattugiato, pancetta saltata in padella con olio aglio e rosmarino e tritata fine;
infine le olive nere tritate.
amalgamiamo bene il ripieno e con l'aiuto di un sac a poche imbottiamo il calamaro.
In una padella facciamo rosolare uno spicchio d'aglio schiacciato con olio extra vergine d'oliva e rosmarino, uniamo il calamaro e lo facciamo dorare bene.
Sfumiamo con il lambrusco copriamo con il coperchio e lo facciamo cuocere per un paio di minuti.
Saliamo e pepiamo e serviamo il calamaro.
Nella padella dove abbiamo cotto il calamaro versiamo altro lambrusco, deglassiamo i succhi;
Aggiungiamo un pizzico di fecola sciolta in acqua e la nostra riduzione al lambrusco è pronta.








domenica 8 marzo 2015

8 MARZO 1908...

eccomi di ritorno da giornate lunghe e impegnative...
Una data da non dimenticare... 8 marzo 1908 quando un gruppo di operaie di un industria tessile di New York scioperò come forma di protesta per le condizioni terribili in cui erano costrette a lavorare.
Lo sciopero durerò diversi giorni, ma fu proprio l'8 marzo che la proprietà dell'azienda chiuse tutte le uscite impedendo a tutte le operaie di uscire.
Scoppiò un incendio in cui morirono 129 operaie tra cui due operaie...
l'8 marzo diventò quindi festa nazionale contro i sopprusi e le violenze.
Dovremmo ricordarci di questa festa ogni qualvolta che una donna muore per mano di un uomo violento e possessivo, ogniqualvolta viene fatta su qualsiasi donna una violenza...
Dalla donna nasce la vita, crescono gli esseri umani di domani... e solo per questo motivo si merita di essere amata, rispettata e festeggiata ogni giorno per tutti i giorni dell'anno...
Ritorniamo alla cucina... classico dolce per la festa della donna.. la torta mimosa....
io l'ho ripresa e arrangiata a modo mio in due modi differenti... stessi ingredienti ma due presentazioni diverse....

Ingredienti:

per il Pan di Spagna:

5 uova;
150 gr di zucchero;
75 gr. di fecola;
75 gr.di farina;

rhum e acqua per bagnare il pan di spagna;

per la chantilly al cocco:

4 tuorli;
4 cucchiai di zucchero;
35 gr di amido di riso;
4 bicchieri di latte di cocco;
250 gr. di panna fresca;
7 gr di gelatina in fogli;
buccia di limone

per la gelè di ananas:

250 gr di polpa di ananas;
90 gr di zucchero;
succo di limone;
7 gr di gelatina in fogli....



Prepariamo il Pan di Spagna... nella planetaria montiamo le uova con lo zucchero; quando il composto sarà diventato spumoso e chiaro aggiungiamo farina e fecola sempre setacciate e amalgamate dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Versiamo il nostro impasto nello stampo e lasciamo cuocere in forno a 180° per 30 minuti circa...
intanto che raffredda il pan di spagna prepariamo la gelè di ananas...
mettiamo in ammollo la gelatina, mondiamo l'ananas, la frulliamo; prendiamo un pentolino scaldiamo la polpa dell'ananas, facciamo sciogliere lo zucchero, aggiungiamo una goccia di succo di limone e aggiungiamo la gelatina... e lasciamo raffreddare...
Per la chantilly al cocco.... mettiamo a scaldare il latte di cocco; a parte amalgamiamo i tuorli d'uovo con lo zucchero e l'amido di riso; versiamo il latte di cocco sui tuorli e portiamo a cottura la crema... 
mettiamo a raffreddare la crema in abbattitore o in freezer... nel frattempo ri ammolliamo altra gelatina, montiamo la panna e grattugiamo la buccia di un limone.
Quando la crema sarà raffreddata ne scaldiamo una parte e aggiungiamo la gelatina, uniamo la crema fredda, la buccia del limone e la panna montata...



Prima presentazione... nel bicchiere partiamo con il primo strato di pan di spagna bagnato con un emulsione di rhum e acqua... secondo strato crema chantilly al cocco, terzo strato gelè di ananas e concludiamo il nostro bicchiere con crema chantilly al cocco e briciole di pan di spagna...


seconda presentazione... in uno stampo in silicone a semi sfera sistemiamo della crema chantilly al cocco, la gelè all ananas e chiudiamo con il pan di spagna....



BUONA FESTA DELLA DONNA A TUTTE LE DONNE... 

mercoledì 4 febbraio 2015

TAGLIATELLE CON CARCIOFI E VONGOLE ALL'ARANCIA

Per me non c'è nulla di più rilassante e fantastico  che perdermi giornate intere tra farina, tagliere, uova, mattarello ecc... la felicità che provo a perdermi tra i fornelli non la baratterei con nient'altro al mondo... la cucina è il mio regno ed i miei accessori sono i miei compagni di viaggio insieme alle mie emozioni e alle mie idee.
Amo preparare la pasta fatta in casa, perchè è un dolce ricordo della mia infanzia...
Era stata lei, la mia nonna a condurmi per mano nel mondo della cucina. 
I primi tempi mi limitavo a osservarla da lontano, poi piano piano mi sono fatta al suo fianco il mio posticino, facendo miei tutti i suoi segreti.
la mia nonna era di poche parole ma mi spiegava passo per passo facendomi assaggiare ogni singolo sapore.
Aveva un modo tutto suo per descrivere la sua soddisfazione soprattutto per enfatizzare l'avvenuta combinazione di alcuni elementi.
Oggi questa è la mia combinazione.... carciofi vongole e arancia...


Ingredienti:

1 kg di vongole;
300 gr. di farina;
3 uova;
olio extra vergine d'oliva;
2 carciofi;
1 spicchio d'aglio;
100 ml di vino bianco;
il succo e la scorza di mezza arancia non trattata;
un ciuffo di prezzemolo;
sale e pepe q.b

Iniziamo subito dal preparare la pasta con cui faremo le nostre tagliatelle;
facciamo spurgare le vongole 2/3 ore in acqua fredda e sale grosso;
le laviamo e le facciamo aprire in un tegame  con olio extra vergine d'oliva e un pochino di vino bianco;
Le sgusciamo (ne teniamo alcune intere) filtriamo due mestoli del loro liquido.
Puliamo  i carciofi, li affettiamo e li rosoliamo in padella con olio extra vergine d'oliva, lo spicchio d'aglio e un po di scorza d'arancia tagliata fine.
aggiungiamo le vongole sgusciate e il vino; quando il vino sarà evaporato uniamo il succo dell'arancia e il liquido filtrato delle vongole e lasciamo asciugare il tutto.
Lessiamo la pasta in acqua bollente, la scoliamo e la tuffiamo nei nostri carciofi.
Completiamo il piatto con prezzemolo pepe e le vongole intere che abbiamo tenuto da parte.



martedì 27 gennaio 2015

ORIENTAL WHITE...

Cioccolato bianco uno dei miei preferiti... Cannella e te verde, i profumi preferiti dalla mia dolce metà... e la loro combinazione un abbraccio perfetto come i nostri che ci scambiamo ogni giorno....
...La dolcezza di un cioccolatino adatta a ogni momento della giornata, a ogni occasione...
... e oggi vi lascio anche un'idea di confezionamento molto semplice.... un vasetto di vetro, della raffia arancione e una stecca di cannella....
Pronti a vivere questo viaggio insieme a me ? Io si...

Ingredienti:

250 gr. di cioccolato bianco per la preparazione della camicia;
250 gr di cioccolato bianco;
1 bustina di te verde;
acqua calda;
cannella in polvere;
colorante viola;
alcool a 95°;

Iniziamo a preparare la prima decorazione sullo stampo in policarbonato;
in un piattino mettiamo un po di colorante in polvere e in gel, e lo emulsioniamo con un pennello con alcool a 95°.
Dopodichè facendo scivolare il pennello sulla lama di un coltello creiamo dei piccoli schizzi sul nostro stampo;

Scaldiamo con il phon il nostro stampo in policarbonato e procediamo con la preparazione della camicia. Sciogliamo il cioccolato bianco a bagnomaria, lo temperiamo fino a 26° e lo sistemiamo nel nostro stampo facendo colare via il cioccolato in eccesso. (Per nozioni più precise sulla costruzione della camicia e sul temperaggio andate a leggere il post sui cioccolatini alla zuppa inglese).


Mettiamo a cristallizzare le nostre camicie e prepariamo il ripieno.
Scaldiamo dell'acqua, mettiamo in infusione la bustina del te...
Tagliamo a scaglie il cioccolato bianco che andremo a sciogliere e a montare con il nostro te verde.
Quando la nostra ganache soi è addensata, aggiungiamo la cannella a nostro piacimento.
Mettiamo la ganache in un sac a poche e andiamo a riempire i nostri cioccolatini.
Con un altra colata li sigilliamo e li mettiamo in frigorifero a riposare per un paio d'ore.
Se il cioccolato è ben temperato basterà battere lo stampo per farli uscire.



A OGNUNO IL SUO CIOCCOLATINO...





sabato 10 gennaio 2015

MADELEINE FONDENTI ALLA GUINNESS...

E' un periodo così... mi sono fissata sulla preparazione dei cioccolatini... adoro lavorare il cioccolato e pensare a ripieni diversi...
Oggi il mio ingrediente principale è un tipo di birra... la guinness...
è una birra che si presenta scura, quasi nera, con la schiuma bianca, poco compatta e dal gusto amarognolo.
L'ho già provata in altre preparazioni dolci e a me piace un sacco.
Viene prodotta con acqua, orzo maltato, orzo non maltato torrefatto, luppolo e lievito. Il colore scuro proviene invece da una particolare lavorazione di tostatura del orzo.
Il secondo ingrediente fondamentale, il cioccolato fondente... IL CIBO DEGLI DEI...
C'è un racconto sul cioccolato che a me piace molto... si dice che gli aztechi dessero molta importanza alla pianta del cacao, in quanto la ritenevano nata dal sangue di una principessa, morta per non aver rivelato a nessuno il nascondiglio di un tesoro leggendario. I semi della pianta del caca0, e il cacao stesso, rappresentano in questo caso sia l'amarezza della sofferenza, sia la forza e la determinazione della virtù.

Ingredienti:

300 gr. di cioccolato fondente al 70%;
250 gr. di cioccolato al latte;
150  ml di birra scura (io ho usato la guinness);
50 gr. di zucchero;

Incominciamo a preparare il ripieno dei nostri cioccolatini. 
Tritiamo il cioccolato al latte e lo mettiamo all'interno di una ciotola;
A parte sciogliamo lo zucchero in 75 ml di birra; quando lo zucchero di sarà sciolto aggiungiamo i restanti 75 ml e li scaldiamo in un pentolino sul fuoco.
Dopodichè quando la birra sarà calda la versiamo sul cioccolato; amalgamiamo bene il tutto prima con un cucchiaio e poi con una frusta elettrica e facciamo raffreddare la ganache in frigorifero.

Ora ci dedichiamo alla camicia del nostro cioccolatino.
Sciogliamo il cioccolato fondente o a bagnomaria o nel micronde,  e lo temperiamo fino a raggiungere la temperatura di 30°. 
dopodiché lo versiamo negli appositi stampini (solitamente uso stampi per cioccolatini in policarbonato, oggi ho usato lo stampo in silicone delle madeleine);
incliniamo lo stampo in modo da distribuire in maniera uniforme il cioccolato e facciamo colare quello in eccesso, raddrizziamo lo stampo e raschiamo il cioccolato sbordato con una spatola.
Lasciamo raffreddare i nostri gusci e con l'aiuto di un sac a poche ci sistemiamo all'interno la nostra ganache alla birra.
Infine ri-sciogliamo il nostro cioccolato fondente, lo ri-temperiamo  e lo versiamo sopra ai nostri cioccolatini per chiuderli.
Raschiamo via l'eccesso e li lasciamo raffreddare e soldificare in frigorifero per 2/3 ore.
Rovesciamo lo stampo sul piano di lavoro e battiamolo finchè i cioccolatini non si saranno staccati uno ad uno,




lunedì 29 dicembre 2014

SEPPIE&PISELLI A MODO MIO...

Seppie con i piselli, piatto tipico della tradizione italiana e più precisamente del Lazio; può essere cucinato sia con il pomodoro che in bianco.
Da quando abito con mio marito cioè dal 2006 non ho mai potuto preparare questo piatto perchè mio marito odia gli intingoli... così qualche sera fa ho pensato a un modo alternativo per poterlo cucinare e per potermi sentire dire brava amore che buono !
Così come dice la canzone di Elisa l'ho preparato "a modo mio"...
"a modo tuo andrai a modo tuo camminerai e cadrai, ti alzerai sempre a modo tuo...
... a modo tuo vedrai a modo tuo dondolerai, salterai, cambierai sempre a modo tuo".

CREMA DI PISELLI, SEPPIE GRIGLIATE E CONCASSE' DI POMODORI...

In questa ricetta non troverete dosi precise ma vi racconterò le varie fasi della preparazione.... voglio che vi catturi l'idea e non dosi precise...

Iniziamo la nostra ricetta dalla preparazione del brodo vegetale che servirà per cuocere i piselli e preparare la nostra crema di piselli...
A parte tritiamo la cipolla, la facciamo soffriggere in un po di olio extra vergine d'oliva  mettiamo i piselli, saliamo pepiamo e portiamo a cottura con il brodo vegetale, dopodichè frulliamo tutto e otteniamo la nostra crema che sarà la base della nostra ricetta.

Puliamo le seppie, le laviamo bene e le grigliamo su una bistecchiera calda. 
Per ottimizzare la cottura ho praticato sulle seppie delle piccole incisioni.

Infine il pomodoro; prendiamo dei pomodori freschi, li sbollentiamo per togliere le pelle e li tagliamo a cubetti (oppure potete usare dei pomodori pelati in scatola) li facciamo saltare un paio di minuti con uno spicchio d'aglio, un filo d'olio extra vergine d'oliva e un pizzico di peperoncino in polvere se vi piace piccante. 



CIOCCOLATINI SPECIALI

Come già saprete nasco e cresco nella meravigliosa terra dell'Emilia Romagna, più precisamente in provincia di Reggio Emilia e da tradizione nelle feste si usa preparare la zuppa inglese; 
dolce al cucchiaio, preparato da strati di pan di spagna inzuppato in un liquore chiamato alchermes e alternato a crema pasticcera e crema al cioccolato.
Volevo rivisitarla a modo mio, e dopo tanti schizzi diversi mi è venuta l'idea e mi sono chiesta perché non partire da  una camicia extra fondente che richiamasse il cioccolato del dolce tradizionale  ???
Perché non provare a creare un cioccolatino ????
Così ho passato l'intero pomeriggio con mio marito a sciogliere cioccolato, temperarlo, assaggiare, provare nuove combinazioni...
I miei cioccolatini sono composti da una camicia fondente, e al suo interno pan di spagna inzuppato e crema pasticcera; infine richiusi dal cioccolato fondente...
il passaggio più importante secondo me temperare il cioccolato alla giusta temperatura (30°-31° per il cioccolato fondente, 28°-29° per il cioccolato al latte  e 27°-28° per il cioccolato bianco)

ed ora vi lascio la ricetta dei miei CIOCCOLATINI SPECIALI...

Ingredienti:

per il pan di spagna:
75 gr. di fecola di patate;
150 di zucchero;
75 gr. di farina 00;
5  uova intere;
bacca di vaniglia;

per le creme:
1 bicchiere di latte intero;
1 bicchiere di panna fresca;
2 tuorli;
2 cucchiai di zucchero;
2 cucchiai di farina;
cioccolato fondente sciolto a bagnomaria (per preparare la crema al cioccolato dalla crema pasticcera in caso di zuppa inglese classica)

Per la camicia del cioccolatino:
200 gr. di cioccolato fondente

alchermes per bagnare il pan di spagna;


Partiamo a preparare le preparazioni che hanno necessità di raffreddare quindi il pan di spagna e le creme;
per il pan di spagna ho usato il metodo classico a freddo, quindi ho montato con una frusta le uova intere lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia; quando ho ottenuto un composto chiaro e spumoso ho setacciato la farina e la fecola incorporandole dal basso verso l'alto.
Ho infornato a 180° per 25 minuti.
Dopodichè sono passata alla preparazione delle creme: ho portato a ebollizione il latte e la panna, a parte ho montato i tuorli con lo zucchero e la farina, ho unito i due composti portato a cottura e lasciato raffreddare con la pellicola aderente alla superficie della crema in modo che non crei pellicole in superficie,
Ora passiamo alla camicia del cioccolatino; al microonde ho sciolto i 200 gr. di cioccolato fondente mescolandolo ogni 15 secondi in modo da portarlo alla temperatura ideale di 30°. 
con un asciugacapelli scaldiamo leggermente lo stampo in policarbonato e con il cioccolato fondente temperato riempire lo stampo.
battiamo lo stampo con dei piccoli colpi in modo da far uscire le bolle d'aria che si potrebbero essere create, dopodichè svuotiamo lo stampo battendo dei colpi con una spatola sui lati.
l'operazione serve a far scendere il cioccolato in modo uniforme sulle pareti.
tenendo sempre lo stampo rivolto verso il basso lo puliamo con una spatola così che il cioccolato in eccesso non cadrà all'interno.
Dopo qualche minuto il cioccolato inizierà a diventare opaco segno che è iniziato il processo di cristallizzazione.
Appoggiamo il nostro stampo in frigo e prepariamo la farcitura...

Tagliamo dei piccoli dischi di pan di spagna, li imbeviamo nell'archermes e li sistemiamo all'interno del nostro cioccolatino  dopo aver sistemato con l'aiuto di un sac a poche una goccia di crema pasticcera.
Ri-temperiamo il cioccolato e passiamo alla chiusura dei nostri cioccolatini.
 Li riponiamo in frigorifero e quando saranno induriti saranno pronti per essere gustati...





giovedì 20 novembre 2014

C&C MUG... cinnamon&cherries

Oggi inauguro il mio primo dolce nella tazza e devo dire che mi è piaciuto molto... 
questa "MUG" speciale racchiudeva un dolce segreto molto aromatico... come dice il titolo cinnamon&cherries... ciliegie e cannella...

Ingredienti:

25 gr. di burro;
10 ciliegie sciroppate;
3 cucchiai di zucchero di canna;
3 cucchiai di farina;
3 cucchiai di zucchero semolato;
2 mele;
1 uovo;
500 ml. di latte;
rhum q.b (a piacere)
cannella;

Scaldiamo a fuoco dolce il latte con la buccia del limone in infusione;
a parte prepariamo la crema; montiamo le uova con lo zucchero e la farina, aggiungiamo il latte caldo e lasciamo cuocere la crema fino al primo bollore; dopodichè sarà pronta per essere messa a raffreddare.
Sbucciamo le mele, le tagliamo a fettine sottili e le saltiamo in padella con burro, zucchero di canna, cannella, sfumando il tutto con un pochino di rhum, 

In una cocotte o in una tazza sistemiamo una base di crema, una cucchiaiata di amarene, un secondo strato di crema e ricopriamo la nostra tazza con le mele saltate nella cannella.
Spolveriamo con lo zucchero di canna e con l'aiuto del grill del forno o di un caramellatore rendiamo lo zucchero croccante... 



mercoledì 19 novembre 2014

MUFFIN PRUGNE E PANCETTA SU PESTO DI RUCOLA E NOCCIOLE

Mangiare non è solo nutrirsi. E' un atto che raccoglie in sè significati culturali, storici, rituali.
Il cibo veicola ricordi, storie, fantasie...
Oggi vi propongo un antipasto gustoso ma non troppo impegnativo. 
Il cibo deve rilassare e non intimorire, deve predisporre alla chiacchiera e ai rapporti.
Questi muffin caldi, morbidi sono un piacevole inizio per una cena informale fra amici.
Il pesto di rucola rinfresca e serve a evitare la sensazione di qualcosa di troppo asciutto in bocca...

150 gr. di farina;
70 gr. di pancetta stesa;
50 gr. di prugne secche;
4 cucchiai di panna;
2 uova;
3 cucchiai di parmigiano reggiano;
1 cucchiaio di lievito istantaneo in polvere per impasti salati;
qualche ciuffo di rosmarino;
olio extra vergine d'oliva;
sale 
pepe

per il pesto di rucola:

rucola;
Nocciole;
olio extra vergine d'oliva;
sale;
parmigiano reggiano.

Con la punta di un coltello tagliamo le prugne secche in quattro parti e la pancetta a cubetti piccoli;
Prepariamo l'impasto: con una frusta montiamo le uova, sminuzziamo il rosmarino e lo aggiungiamo al composto di uova;
uniamo il parmigiano reggiano grattugiato, l'olio extra vergine d'oliva, la panna e infine il lievito e la farina.
Ora possiamo unire le prugne secche e la pancetta.
Con l'aiuto di un cucchiaio o di una sac a poche mettiamo il composto negli stampini per muffin e inforniamo a forno preriscaldato a 170° per 20 minuti.

In attesa della cottura dei nostri muffin prepariamo il pesto di rucola e nocciole.
Nel bicchiere del mixer frulliamo la rucola con le nocciole un pizzico di sale e olio extra vergine d'oliva.
Ottenuta la crema la amalgamiamo con del parmigiano reggiano grattugiato.






martedì 11 novembre 2014

PASSIONE D'AUTUNNO

Eccomi qui, dopo un mese molto pieno tra impegni di famiglia e impegni di lavoro, ricomincio da qui, dalla mia cucina e dalle mie idee...
Ricomincio da un dolce, dalla rivisitazione di una ricetta classica, i baci di alassio, dal cuore fondente, ripieni da una dolcissima crema al cioccolato bianco, e dalla freschezza della gelatina di cachi.... 
Chi ha visto la commedia sentimentale di Barbara Streisand "L'amore ha due facce " ricorderete certamente la famosa citazione di un innamorato Jeff Bridges a riguardo del caricamento della forchetta: "trovo che sia affascinante la percentuale di verdura che usi per creare un boccone armoniosamente bilanciato e perfetto". Ecco che la monoporzione può rappresentare la sintesi perfetta di un piatto.

Ingredienti:

PER I BACI DI ALASSIO:

130 gr. di burro;
180 gr. di zucchero a velo;
150 gr. di uova;
250 gr. di farina;
40 gr. di cacao amaro;

PER LA MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO:

200 gr. di cioccolato bianco;
200 ml di panna fresca;
3 gr. di gelatina in fogli;

PER LA GELATINA AI CACHI:

400 gr. di polpa di cachi;
20 gr. di gelatina in fogli


In una terrina montiamo il burro morbido con lo zucchero a velo; aggiungiamo le uova una alla volta, amalgamiamo bene e infine uniamo il cacao e la farina setacciata.
Rivestiamo una teglia con carta da forno, sistemiamo il composto in una sac a poche  e formiamo nella teglia dei dischi.
Cuociamo in forno a 165° per 10 minuti.

A parte tritiamo grossolanamente il cioccolato bianco e lo sciogliamo a bagnomaria.
A parte mettiamo in ammollo la gelatina e montiamo la panna fresca.
Strizziamo la gelatina la sciogliamo nel microonde con un pochino d'acqua e la incorporiamo nel cioccolato fuso insieme alla panna.
ottenuta questa mousse la facciamo raffreddare in frigorifero.

Per la gelatina di cachi, ammolliamo la gelatina in acqua fredda, frulliamo la polpa di cachi.
Scaldiamo un pochino della purea di frutta, ci sciogliamo la gelatina e la uniamo alla purea fredda. amalgamiamo bene il tutto e anche questo composto lo mettiamo in frigorifero a raffreddare.

Con il tagliapasta tagliamo dei dischi di mousse e di gelatina e andiamo a farcire i nostri baci di alassio.




domenica 12 ottobre 2014

GNOCCHI DI CASTAGNE RIPIENI ALLA MELA

Sabato 4 e Domenica 5 ottobre in provincia di Reggio Emilia e più precisamente a Cerreto Laghi si è svolto il secondo campionato del mondiale del fungo organizzato dal Parco Nazionale dell' Appennino Tosco Emiliano. 
Un evento che ha incuriosito  centinaia di persone e ha portato l'iscrizione di 300 partecipanti fra iscritti individuali e a squadre provenienti da tutta l'italia settentrionale.
La manifestazione oltre alla gara del fungo era arricchita da mostre, mercato con prodotti biologici, degustazioni e un concorso culinario che aveva come protagonista il fungo.
Questa gara gastronomica è stata organizzata da un associazione di Castelnovo ne' Monti, GUSTO SAPIENS, che ha visto la partecipazione di 5 resdore reggiane impegnate nella realizzazione di piatti che doveva avere i funghi come ingrediente principale.
Io e il mio blog abbiamo partecipato a questa competizione, ideando gnocchi di castagna ripieni con purea di mela renetta e saltati in un sugo di funghi porcini in bianco.
Ma prima di parlarvi della mia ricetta vi lascio qualche foto della manifestazione...

Adesso vi racconto la mia ricetta che ha partecipato a questo concorso gastronomico... GNOCCHI DI CASTAGNE RIPIENI ALLA MELA E SALTATI IN UN SUGO BIANCO DI FUNGHI.
Tre elementi i principali protagonisti di questa stagione che con la loro relazione creano sapori intriganti e forti emozioni..
la dolcezza della farina di castagna che incontra la patata, con un cuore acidulo della mela renetta saltata con un erba aromatica che io amo, il rosmarino e il tutto condito nel carattere e nella fermezzza del fungo porcino nella sua purezza. 


Ingredienti:

1 kg di patate lessate;
40 gr. di farina di castagne;
160 gr di farina 0;
1 tuorlo;
sale;

2 mele renette;
1 spicchio d'aglio;
olio extra vergine d'oliva;
rosmarino;
acqua di cottura dei gnocchi;

1 cipolla rossa;
olio extra vergine d'oliva;
50 gr di funghi porcini secchi ammollati precedentemente;
prezzemolo q.b;

Lessiamo le patate, le schiacciamo e prepariamo l'impasto dei gnocchi amalgamando alle patate le due farine e un tuorlo:
in una padella a parte prepariamo il ripeno; puliamo le mele e tagliamole a cubetti e le facciamo saltare con olio exra vergine d'oliva e uno spicchio d'aglio fino  ridurle in purea. A cottura ultimata aggiungiamo il rosmarino tritato grossolanamente al coltello.
Per ultimo prepariamo il sugo di fughi: in una padella prepariamo la base del nostro sugo con cipolla rossa tritata e olio extra vergine d'oliva; quando sarà diventata trasparente aggiungiamo i funghi secchi ammollati precedentemente in acqua, strizzati e tritati a coltello, sale, aggiungiamo un po di acqua di cottura dei gnocchi e portiamo i funghi a cottura.
Prepariamo i nostri gnocchi... prendo l'impasto, faccio delle bisce, taglio a tocchetti inserisco il ripieno alle mele e formo delle palline...
Li tuffo in acqua bollente e li salto nel sugo di funghi in bianco.











Grazie a Monica Benassi e a Gusto Sapiens per questa bella esperienza.